La Meditazione del Cerchio Empatico - Marco Mazzotti Facilitatore di Ascolto Empatico

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La Meditazione del Cerchio Empatico

Lavori di gruppo
                                                                                                                                 

Condivisoni di gruppo con i principi della via del cerchio, Meditazioni, co-ascolto, esercizi corporei, danza, celebrazione.



Per mia esperienza la causa della sofferenza ha un'unica radice che nasce dalla falsa credenza di sentirci separati e scollegati dalla sorgente. Ci sentiamo non amati e non nutriti, lottiamo per avere un pò di amore e per sentirci riconosciuti.
 
Abbiamo creduto di doverci difendere dagli altri, dalle malattie, dalla natura. Tutto questo ci fa vivere in costante lotta e tensione che ci produce ancora più l’idea di separazione.
 
Inoltre questo senso di separazione non ci permette di fiorire ed esprimere appieno i nostri talenti.
 
Come possiamo riconoscere che non siamo separati dalla sorgente di amore?
 
Non vi è certo una sola ricetta. Amo la frase: “ vi sono tante via per arrivare a Dio quanti gli uomini sulla terra”.
 
E’ per questo che più di una ricetta, propongo un contenitore, uno spazio dove ognuno, con la giusta accoglienza, può creare la propria ricetta.
 
Questo è il primo principio della “Meditazione del Cerchio Empatico”: ritrovarci in uno spazio di amore e accoglienza, riconoscerlo, portarci presenza, sentirne l’appartenenza, sentire che non siamo separati da questo spazio e dagli oggetti che ne appaiono all’interno.
 
Ci raccogliamo in cerchio e uno alla volta possiamo condividere i nostri pensieri ed emozioni, belle o brutte, tristi o allegre, certi che nessuno ci vorrà giudicare ma tutt’altro sentiremo amore ed accoglienza. Questo ci permette di sfogarci, rilassarci, rimarginare vecchie ferite, sensi di colpa. Questo processo porta alla luce molte comprensioni che con la giusta attitudine ed impegno porteranno in noi una trasformazione sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale.

 
I principi base della Meditazione del Cerchio Empatico:

 
PRESENZA, ACCOGLIENZA, INTEZIONE PRATICA, CELEBRAZIONE

 
Essere presenti è la base di qualsiasi tecnica di meditazione: ci permette di essere testimoni di ciò che accade e ci permette di riconoscerci molto più ampi di quello che siamo abituati a credere. Un flusso continuo con quello spazio silenzioso che nutre ogni cosa senza discriminazioni ci conduce ad un processo di riconoscimento e non separazione che pian piano ci permette di sentirci nutriti, al sicuro e tutt'Uno con la sorgente.

 
Accogliere così diventa naturale, ascoltare dal cuore ci aiuta a non identificarci con quella parte della mente che è nata per soppesare, confrontare, giudicare e trovare soluzioni (utilissima per le questioni pratiche ma dannosa per tutto il resto).
 
Impariamo e sperimentiamo ad Amarci ed Amare incondizionatamente.

 
L’Intenzione Pratica: La fase successiva è quella di condividere le nostre realizzazioni, questo è fondamentale e ci serve per rafforzarle e non perderle. Creiamo così la nostra ricetta personale e ci prendiamo l’impegno di coltivarla ogni giorno. Il nostro intento profondo coltivato con costanza, fiducia e pazienza ci porterà a ripulirci da tutti quei meccanismi, più o meno inconsci, che ci portano alla sofferenza e ci ostacolano dal riconoscimento di ciò che siamo di più profondo e dalla realizzazione dei nostri talenti.

 
La Celebrazione: Ogni pratica è intervallata da momenti di celebrazione in cui possiamo condividere i nostri talenti attraverso il corpo, la parola, l’arte, la danza, il gioco.
 
Ogni Meditazione del Cerchio Empatico è indipendente ma nello stesso tempo interconnessa con il percorso di trasmutazione in atto che viene sostenuto da tutto il gruppo che condivide lo stesso intento.

Il Co-ascolto: Durante gli incontri si impareranno anche le tecniche di co-ascolto (co-counseling) uno scambio a coppie che ci darà la possibilità, una volta imparato, anche di sostenersi a vicenda fuori dagli incontri di gruppo.

Facilitatore di Ascolto Empatico: in più sarà offerto il sostegno di un Facilitatore Empatico, incontri individuali di sostegno di persona o via Skype.


Approfondimenti della via del cerchio


 NB: Le discipline di cui mi occupo, NON sono una terapia medica. Nelle sedute individuali e negli incontri di gruppo NON faccio diagnosi e non prescrivo farmaci.
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